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Torta di mele classica di Iginio Massari

Torta di mele classica di Iginio Massari

torta di mele di iginio massari Quando sono andata a vivere sola mia mamma mi ha regalato un ricettario, con tutte le ricette che ha sempre fatto negli anni, o quelle vincenti delle sue amiche, tutto scritto di suo pugno. le prime tre ricette sono 

Lemon & Lime Merengue Pie

Lemon & Lime Merengue Pie

[Sottotitolo: Se fossi nata torta…]   Fare i dolci è un’esigenza, una compulsione, una passione.  In un buffet, tra dolce e salato scelgo il salato tutta la vita, i dolci sono il mio anancasmo, la gola la sazio con le cose salate. Tiramisù della mamma 

Sablé breton ai fichi, nocciole e limone

Sablé breton ai fichi, nocciole e limone

 Quella goccia di siero che esce dal picciolo appena staccati dall’albero, il foro succoso alla base, lucido e appiccicoso, un preludio alla dolcezza interna della polpa. Quella buccia liscia e resistente che si spacca appena la tocchi e il gioco che mi piaceva fare da piccola: provare a indovinare il colore della polpa e le sfumature prima di aprirli in due, con le mani, addentando l’interno scavando con il morso, per far avanzare precisa precisa solo la buccia che poi gettavo lì sotto, alla base dell’albero nel giardino del vicino di casa, certa che almeno uno degli scarti avrebbe attecchito e dato vita a un altro albero di lì a breve.
Oltre per la totale mancanza di semplici basi di botanica ci ripenso e mi vedo così ingenua: adesso, la buccia, me la mangio alla grande!
 
E senza sbucciare nemmeno un fico si realizzano queste tortine, semplicissime da fare e realizzabili nello stampo da muffin o in stampini monoporzione: sablé breton alle nocciole con fichi e limone!
 

Tortine di sablé breton con fichi, nocciole e limone

 
 
SABLÉ BRETON CON FICHI, NOCCIOLE
E LIMONE
 
 
Preparazione: 10 minuti     Cottura: 15 minuti     Dosi: 8 persone
 
Ingredienti:
  • 180 g di farina 00
  • 40 g di farina di nocciole
  • 3 tuorli
  • 130 g di zucchero
  • 150 g di burro
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 12 g di lievito vanigliato
  • 2 cucchiaini di scorza di limone
  • 8 fichi
  • q.b di zucchero a velo

 

Preparate la sablé breton che poi dovrà freddare: in planetaria o con le fruste elettriche montate a lungo tuorli e zucchero, fino a ottenere una montata densa e chiara. Mescolate a parte i secchi,cioè le due farine, il sale, il lievito e la scorza di limone. Con le stesse fruste o col gancio a fogli incorporate il burro leggermente morbido tagliato a tocchetti lasciando che si amalgami alla montata: a questo punto versate nella ciotola i secchi e incorporate con un mestolo. Versate l’impasto su un foglio di pellicola, avvolgete il panetto e fatelo freddare.

Quando l’impasto sarà ben freddo – circa un’oretta più tardi – prendete uno stampo da muffin antiaderente e inserite nelle cavità un quantitativo di sablé pari alla grandezza di un’albicocca, schiacciandolo bene al centro per farlo aderire al fondo e creare una cavità: lavate i fichi, rimuovete il picciolo e tagliateli a metà, inserendone una metà in ogni cavità dello stampo, avendo cura di lasciare il lato interno del fico rivolto verso l’alto. Spolverizzate con dello zucchero e cuocete in forno a 175°C per circa 13-15 minuti, finché i bordi saranno saliti in altezza e ben dorati.

Sfornate le tortine e lasciatele freddare prima di rimuoverle dalla cavità dello stampo. Spolverizzate con dello zucchero a velo e servite.

 
I miei consigli:
 
  • Potrete preparare la sablé breton in anticipo, sostituendo qualsiasi farina di frutta secca a quella di nocciole: con i fichi ci starà benissimo della farina di mandorle o di noci, in alternativa potrete anche cambiare frutto e realizzarle con quelli di stagione.
  • Se non avete farina di frutta secca, procedete con la ricetta inserendo 200 grammi di farina 00 tradizionale.
Tortine tunisine miele, mandorle e limone

Tortine tunisine miele, mandorle e limone

Un sabato mattina dei nostri, all’opera con i dolci, odore di frolla e frutta fresca, la fretta tipica di chi lavora addolcita dal sapore del fine settimana. Un suono lontano, indecifrabile. Sempre più vicino poi, gutturale, prolungato, irriconoscibile e poi sospetto, come il cielo giallo 

Tortine di mais, limone e uvetta senza glutine né lattosio

Tortine di mais, limone e uvetta senza glutine né lattosio

Se c’è una cosa che non mi piace, in pasticceria, sono le rivisitazioni privative: nel senso che si parte da una ricetta e poi gli si toglie qualcosa per renderla adatta a chi non può mangiare l’originale: se lo spunto è più che nobile, sinceramente 

Financiers al limone

Financiers al limone

Un dolcetto tipico francese che risale alla fine dell’800, quando un pasticcere locale inventò queste piccole delizie a forma di lingotto – non a caso – per accontentare i finanzieri del distretto della borsa di Parigi, i quali spesso andavano in cerca di qualcosa di dolce e veloce da mangiare, senza sporcarsi le mani.

Da qui, queste tortine monoporzione, delicate, profumate e che si sciolgono in bocca, hanno iconicamente preso la loro forma rettangolare che, insieme al colore dorato, rende bene Continue reading Financiers al limone

Salsa caramellata di fichi al profumo di limone

Salsa caramellata di fichi al profumo di limone

Ogni anno lo spero, in questo periodo, che qualcuno mi arrivi a casa dicendomi: “Ti ho portato i fichi del mio albero!”. Negli anni precedenti avevo dovuto un po’ “pigolare” – come si dice a Firenze ed elemosinarne da chi sapevo che ne aveva, e 

Torta rovesciata di susine al profumo di limone

Torta rovesciata di susine al profumo di limone

Quest’anno le susine buone e succose sono arrivate un po’ in ritardo, di solito le mie preferite sono quelle gialle, che da noi sono chiamate gocce d’oro e mi ricordano le estati da piccola trascorse al mare in Toscana, a Bibbona, dove le compravamo dai 

Cheesecake fredda alle ciliegie profumata la limone

Cheesecake fredda alle ciliegie profumata la limone

Non so nemmeno a questo punto se creare una sezione a parte per le cheesecakes, perché vedo che sta diventando una vera e propria ossessione onnipresente in questo blog. Quindi dopo quella alle fragole, ai frutti di bosco , quella vaniglia e cioccolato fondente e la versione cotta della New York cheesecake – per l’appunto gemella di questa perché realizzata con le ciliegie – ecco la versione fredda con una gelée di ciliegie super veloce – anche lo snocciolamento delle medesime con un trucchetto! – che sicuramente sarà una versione che apprezzerete molto!

Cheesecake alle ciliegie e profumo di limone con base di frolla

CHEESECAKE FREDDA ALLE CILIEGIE
PROFUMATA AL LIMONE
Preparazione: 60 minuti     Cottura: 15 minuti     Dosi: 8 persone
Per la frolla:
  • 250 g di farina 00
  • 130 g di burro
  • 100 g di zucchero a velo
  • 40 g di tuorli
  • 1 pizzico di sale

Per la crema cheesecake:

  • 250 g di Philadelphia
  • 200 g di mascarpone
  • 280 g di panna da montare
  • 130 g di zucchero a velo
  • 3 tuorli
  • 2 cucchiaini di scorza di limone
  • 12 g di colla di pesce

Per la gelèe:

  • 250 g di ciliegie
  • 75 g di zucchero
  • 1 cucchiaino di succo di limone
  • 6 g di colla di pesce

Per realizzare la cheesecake alle ciliegie e profumo di limone con base di frolla iniziate dalla preparazione della frolla.

Sul piano di lavoro versate la farina e lo zucchero a velo, create una fontana e al centro inserite il burro morbido a pezzetti, i tuorli, il pizzico di sale e la scorza di limone: iniziate ad amalgamare al centro solo burro e tuorli, creando un composto di consistenza e colore omogenei, poi iniziate a incorporare le polveri finchè il composto si addenserà e creerà un impasto liscio e uniforme. Avvolgete il panetto di frolla con pellicola schiacciandolo bene e lasciate in frigorifero a freddare.

Trascorsi i tempidi raffreddamento, riscaldate il forno a 175°C. Stendete la frolla fino ad uno spessore di 3 o 4 mm: realizzate un disco di 20 cm di diametro, foratelo coi rebbi di una forchetta e cuocetelo adagiato su una teglia sopra a un foglio di carta da forno, per circa 10-12 minuti, estraendolo quando sarà ben dorato e facendo freddare su una griglia.

Nel frattempo, mettete la colla di pesce a bagno in acqua fredda, intanto in una ciotola amalgamate – anche con le fruste – il Philadelphia, con il mascarpone, la scorza di limone e lo zucchero a velo. Montate 240 g del totale della panna e tenetela da parte in frigo.

Unite i restanti 40 grammi di panna ai tuorli d’uovo in una casseruola capiente, scaldando a fuoco dolce insieme alla colla ammorbidita e ben strizzata: appena vedrete che la colla risulta sciolta, spengete il fuoco. Iniziate a inserire nella casseruola un po’ del composto di Philadelphia e mascarpone, miscelando bene ogni volta prima di incorporarne altro. In questo modo eviterete la formazione di grumi solitamente causata da uno sbalzo termico per la colla di pesce. Quando tutto il composto sarà stato incorporato, versate nella panna montata e amalgamate dal basso verso l’alto con una spatola per non smontare il composto.

Predisponete il disco di frolla in un anello da pasticceria, oppure nel cerchio di uno stampo a cerniera senza il fondo, rivestite le pareti con delle strisce di acetato o anche con della carta da forno: versate la mousse di philadelphia sopra la frolla nello stampo, livellate bene e mettete in frigorifero per almeno 2 ore o, ancora meglio, in freezer per circa un’ora.

Tenete qualche ciliegia da parte per la decorazione finale e intanto pulite le restanti eliminando il nocciolo – potrete metterle sulla bocca di una bottiglia di birra vuota e spingere dall’alto con un bacchettino di legno, tipo bacchetta da cibo cinese, in modo che il nocciolo scivoli fuori dalla ciliegia dentro la bottiglia e la ciliegia rimanga abbastanza intera. Inseritele in un frullatore con il succo di limone e lo zucchero, frullate a scatti progressivi.

Nel frattempo sciogliete la gelatina in acqua fredda, poi scaldate una piccolissima parte di purea (anche in una ciotolina al microonde) fino a renderla ben calda e scioglieteci la gelatina ammorbidita ben strizzata, unendo poi al resto della purea: in questo modo manterrete un bel colore brillante.

Versate sulla cheesecake ormai fredda la gelée di ciliegie e decorate con quelle tenute da parte. Se l’avete, spruzzate della gelatina spray sulla frutta tagliata, in modo che non si secchi al contatto con l’aria. Servite fredda.

Cheesecake alle ciliegie e profumo di limone con base di frolla

 

I miei consigli:
  • Preparate sempre una dose di frolla doppia o tripla e conservatela in frigorifero per 2 gg oppure in freezer anche per un mese: al momento che vi occorrerà l’avrete pronta e ammortizzerete molto i tempi di preparazione.
  • Se avete modo di far freddare la cheesecake in freezer, questo renderà più rapidi i tempi di realizzazione inoltre potrete prepararla con diversi giorni di anticipo conservandola li dentro ben impellicolata e realizzare la gelée il giorno in cui la estrarrete.