Tag: crostata

Torta con frangipane e mousse di lamponi

Torta con frangipane e mousse di lamponi

L’ultima volta che sono stata a Parigi il tour è stato organizzato in base a delle precise tappe alimentari, in particolare tutte le botteghe – se così si può dire, sembrano più atelier di gioielli – di pasticceria più famose della città, sia della antica 

Crostata senza burro con ricotta e confettura di albicocche

Crostata senza burro con ricotta e confettura di albicocche

  Da un po’ volevo provare questo tipo di frolla, che contiene l’olio di semi anziché il burro: sebbene non sia proprio una preparazione ortodossa rispetto ai canoni della pasticceria devo dire in realtà che è un ottimo modo per fare una frolla molto velocemente 

Crostata con crema frangipane e albicocche

Crostata con crema frangipane e albicocche

Perseverare.
È sottile il confine tra l’arrendevolezza e la capacità di reagire, i tempi necessari affinché una muti nell’altra.
Fatico ad accettare fallimenti, soprattutto quelli piccoli e insignificanti che non dovrebbero nemmeno essere appellati tali, proprio per questi l’insuccesso mi brucia, mi punzecchia, mi mortifica spronandomi e mi motiva denigrandomi: mi fa sorridere quasi, come questo 

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Crostata Linzer con confettura di ribes

Crostata Linzer con confettura di ribes

Il mio rapporto con le piante è complicato e senza logica. Figlia di un pollice verde per eccellenza, non trovo il filo conduttore nella comprensione dei bisogni clorofilliani, mi sfugge l’equilibrio tra acqua e aria, tra luce e buio, tra freddo e caldo. E più 

Crostata tiramisù

Crostata tiramisù

Inutile raccontare di nuovo la passione e il legame affettivo che intrecciano la mia vita con questo dolce: se avete avuto modo di leggere l’articolo sulla Torta Tiramisù o sul Profiteroles Tiramisù , oltre ad aver ben compreso come farei qualsiasi cosa declinata in versione tiramisù 

Torta di mele in guscio di frolla

Torta di mele in guscio di frolla

Una produttrice seriale di torte di mele è la mia mamma: come molto spesso nella sua vita, una volta che trova una ricetta che le sembra vincente la ripropone fino allo sfinimento, per poi smettere solo quando i commensali chiedono pietà, saturi satolli della proposta. Ma la sua torta di mele non ha avuto lo stesso destino, non si è fermata di fronte a niente e viene riproposta senza sosta – forse tra luglio e agosto viene interrotta, ma non ne sarei così sicura Continue reading Torta di mele in guscio di frolla

Torta Bella Elena

Torta Bella Elena

Me ne aveva parlato una mia amica di Milano, anzi di Busto Arsizio per la precisione, descrivendomi questa torta Bella Elena che non avevo mai sentito nominare: frolla, crema pere e cioccolato, il cavallo di battaglia di una famosa pasticceria delle sue zone. Quindi in 

Crostata con crema, cioccolato, pistacchio e frutta fresca

Crostata con crema, cioccolato, pistacchio e frutta fresca

Non tutte le ciambelle escono col buco…ma questa si, anche se non è una ciambella! Come tutte le cose migliori è nata per caso, per errore, doveva esserci una crema alla mandorla non riuscita a causa di una ricetta poco convincente, doveva essere servita a 

Crostata meringata al Mojito

Crostata meringata al Mojito

Non sono amante dei cocktail, esco meno di Mina, vita mondana meno che zero e non ho molte occasioni per consumarne. Mi piace più un calice di vino bianco durante un pasto o una bella birretta fredda in estate, e già mi sento la testa leggera e vacillante, quindi no, decisamente non sono un’esperta di bevute.
Ma quando mi sono imbattuta su un sito francese in questa Mojito Tarte ero curiosa di scoprire se davvero un morso della torta avrebbe ricordato un sorso del famosissimo cocktail, per cui ho solo atteso l’occasione giusta per provarla.
Amo il rum che non si sente troppo, la spinta del lime che mi piace moltissimo, il poter dosare la menta che preferisco non sentire in modo prepotente…
Voto? per me meglio la crostata del cocktail, alla grande!
 

Crostata meringata al Mojito

 

CROSTATA MERINGATA AL MOJITO

 
Preparazione: 50 minuti     Cottura: 15 minuti     Dosi: 6-8 persone     

 

Per la frolla:

  • 100 g di burro
  • 200 g di farina 00
  • 80 g di zucchero a velo
  • 1 uovo
  • 1 pizzico di sale

Per la crema lime e menta:

  • succo di 2 lime
  • scorza di 1 lime
  • 120 g di zucchero
  • 120 g di burro
  • 3 g di uova
  • 10 foglie di menta
  • 10 g di rum

Per la gelatina:

  • 2 g di colla di pesce
  • 40 g di acqua
  • 50 g di zucchero
  • 1 cucchiaino di scorza di lime
  • q.b di colorante alimentare verde

Per la meringa:

  • 30 g di albumi
  • 60 g di zucchero

 

Per la crostata meringata al Mojito iniziate dalla preparazione della frolla, in un mixer unite la farina con il burro freddo e fate miscelare a scatti progressivi fino a ottenere un composto con la consistenza tipo sabbia: burro e farina saranno ben amalgamati.

Versate su un piano di lavoro, unite il pizzico di sale, lo zucchero a velo e l’uovo e impastate brevemente come si fa per la frolla tradizionale. Ottenuto il panetto, schiacciatelo e avvolgetelo nella pellicola, lasciandolo in frigorifero a freddare.

Nel frattempo dedicatevi alla crema di lime e menta: predisponete un bagno maria (casseruola più grande con tre dita di acqua all’interno con sopra un polsonetto o un’altra casseruola più piccola che non sfiori l’acqua) e accendete a fiamma media il fuoco, nella casseruola superiore versate tutti gli ingredienti insieme – scorza di un lime, il succo di due lime, lo zucchero, la menta triturata finemente e le tre uova – tenendo da parte il burro, mescolate delicatamente ma continuamente il composto con una frusta a mano mentre si scalda, senza fermarvi, fino a che noterete che inizia ad addensarsi con la consistenza tipica di una crema (ci vorrà una decina di minuti)!

Quando risulterà addensata spegnete la fiamma ed aggiungete il rum e successivamente il burro freddo a pezzettini e mescolate con la frusta o, se lo avete, passate al minipimer la crema: coprite con pellicola a contatto e lasciate da parte.

Quando la frolla si sarà freddata, accendete il forno a 175°C. Stendetela con un matterello e rivestite uno stampo da crostata del diametro di 18-20 cm, bucherellate coi rebbi di una forchetta la base e i bordi, quindi infornate e cuocete per 10-12 minuti, o comunque finché non risulterà dorato. Estraete dal forno e lasciate freddare prima di sformare.

 

Crostata meringata al Mojito

 

A questo punto versate sul guscio di frolla la crema di lime e menta e mettetela in frigo, oppure anche in freezer. Dedicatevi alla gelatina al lime, mettete a mollo in acqua fredda la colla di pesce e fate scaldare lo zucchero con l’acqua e la scorza di lime fino a sfiorare il bollore, uniteci la colla di pesce ben strizzata e una punta di colorante alimentare verde. Con l’aiuto di un pennello o un cucchiaio distribuitela sulla crostata – se sarà ben fredda o addirittura congelata farete un lavoro rapido e preciso.

Dedicatevi ora alla meringa, che è semplicissima: mettete a montare gli albumi, poi quando inizieranno a schiumare inserite poco per volta lo zucchero, poco e a più riprese, continuando a montare a velocità medio alta, più monteranno gli albumi e meglio è, terminate la montatura quando i granuli di zucchero risulteranno comunque ben disciolti e non visibili.

Con l’aiuto di un cucchiaio da minestra decorate la superficie della crostata creando degli sbuffi di meringa, spatolandoli con il dorso del cucchiaio per creare dei ciuffi: passateci il cannello – se lo avete – fiammeggiando leggermente la superficie della meringa.

Tenete in frigorifero fino al momento di servire.

 

Crostata meringata al Mojito

 

I miei consigli:
 
  • Preparate la frolla in anticipo, oppure se avete della frolla avanzata in frigorifero o in freezer utilizzate quella anche se non è stata realizzata col metodo sablé.
  • Quando si deve cospargere la superficie di una crostata con gelatina liquida è possibile congelare il prodotto in modo che appena la gelatina toccherà la superficie si rapprenderà senza rischiare di danneggiare lo strato di crema.
Crostata pesche, amaretti e crema alla mandorla

Crostata pesche, amaretti e crema alla mandorla

Aveva paura di guidare da sempre. Era l’autostrada a renderla inquieta, il binomio alta velocità e veicoli che si immettono in carreggiata dalle uscite degli autogrill rafforzava la percezione di scarso controllo; detestava i tir, claustrofobici quanto l’impossibilità di uscire da quelle strisce di liquirizia