Ultime ricette

Pavlova lemon curd e frutti di bosco

Pavlova lemon curd e frutti di bosco

Pavlova lemon curd e frutti di bosco Secondo me ci hanno sempre detto una bugia.  Che la Pavlova era il dolce intitolato alla nota ballerina russa. Ma de che? Pavlova può avere una sola origine: quella di derivare da Pavlov – vi ricordate i cani 

Pesto di agrumi

Pesto di agrumi

Pesto di agrumi Dal sondaggio di sabato scorso in tenti mi avete risposto che eravate interessati alla ricetta, quindi come promesso…eccola! Un pesto diverso, profumato, avvolgente, molto primaverile e perfetto da abbinare sia con spaghettoni sia con delle penne o messe penne rigate: io aspetto 

Crostata furba salata

Crostata furba salata

Crostata furba salata

Vi convinco subito, e lo faccio per punti:

1- una sola ciotola per l’impasto, tutto dentro, poi in teglia e via!

2 – stampo furbo che lo riuserete all’infinito sia per salati che per dolci

3 – una farcitura di formaggio fresco aromatizzata agli spinaci, base con semini croccanti e saporiti pomodorini secchi…state già salivando?

Perfetta per imbastire un aperitivo all’ultimo minuto, per un buffet di festa, per il brunch o per portare qualcosa di simpatico a cena da amici!

Se non avete lo stampo furbo prendetelo, Fackelmann ve ne propone due di diametro diverso, 22 e 28 cm, vi assicuro che vi sbizzarrirete nel preparare mille versioni di tutti i tipi di questa crostata morbida, declinabile con verdure – o frutta – per ogni stagione!

 

Crostata furba salata

CROSTATA FURBA SALATA

Preparazione: 10 minuti    Cottura: 25 minuti   Dosi: stampo furbo 22cm

Per la crostata morbida:

  • 170 g di farina 00
  • 2 uova grandi
  • 75 ml di olio di semi
  • 75 ml di latte o bevanda vegetale
  • 30 g di grana grattugiato
  • 12 g di lievito per torte salate.
  • 6 filetti di pomodori secchi sott’olio
  • 20 g di semi piccoli misti

Per guarnire:

  • 200 g di formaggio spalmabile
  • 30 g di spinaci freschi + q.b. per guarnire
  • 30 g di grana grattugiato
  • Sale e pepe
  • 10 pomodorini misti
  • 8-10 ciliegine di mozzarella

Utensili utilizzati:

Iniziate a preparare l’impasto della crostata furba, ci vorranno solo una ciotola e 5 minuti di tempo!

Nella ciotola per impasti versate tutti gli ingredienti liquidi per la crostata salata: uova, olio, latte, oltre al grana grattugiato. Mescolate con la frusta, unite anche la farina setacciata insieme al lievito per torte salate e amalgamate ancora l’impasto. Aggiungete i semi misti e i pomodori secchi sminuzzati.

Accendete il forno in modalità statica a 180°C, ungete bene lo stampo per la crostata furba e versate l’impasto. Livellate con la spatola angola o con il dorso di un cucchiaio e infornate per 25 minuti nel ripiano medio-basso del forno.

 Crostata furba salataCrostata furba salata

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Intanto, frullate con un minipimer le foglie di spinacino fresco insieme a un goccio di acqua, unite poi la purea al formaggio spalmabile e al grana grattugiato, aggiustando di sale e di pepe. Amalgamate e conservate in frigorifero.

Sfornate la crostata salata e lasciatela freddare molto bene prima di sformarla.

Ribaltate la crostata furba salata sul piatto di portata in modo che la superficie della crostata sia in realtà quella che era la base nello stampo: spalmate il formaggio cremoso aromatizzato agli spinaci e guarnite con pomodorini freschi, spinacini freschi e ciliegine di mozzarella.

Servite ben fredda.

 

I miei consigli: 

  • Potrete omettere pomodori secchi e semi nell’impasto, ma ci stanno molto bene!
  • Preparate l’emulsione di spinaci con anticipo e unitela al formaggio spalmabile, per poi far raffreddare bene il tutto in frigorifero. In alternativa agli spinaci, potete anche mettere un cucchiaio di pesto!
  • Per altre ricette in collaborazione con Fackelmann, date un occhio qui!
“Finti” baci di dama con 5 ingredienti!

“Finti” baci di dama con 5 ingredienti!

“Finti” baci di dama con 5 ingredienti! Leggete tutto qui sotto 👇🏻 che vi sfato subito dei miti: 1 – anche se non vi piacciono gli amaretti questa ricetta non avrà il sapore degli amaretti! 2 – 5 ingredienti di cui il 5 lo potete 

Rolling bon di Carnevale 3 ingredienti

Rolling bon di Carnevale 3 ingredienti

Rolling bon di Carnevale Chi se li ricorda i rolling bon? Tempo fa vi avevo proposto una versione salata, questa volta ho preso ispirazione dell’intramontabile gelato degli anni ’80 e ’90 per un’idea di Carnevale! Spero possa esserci tra di voi qualche genitore che ha 

Cassatelle siciliane di carnevale

Cassatelle siciliane di carnevale

Cassatelle siciliane di carnevale
La storia di questa ricetta ha davvero dell’incredibile.
 
Incuriosita da una foto di una mia follower che ritraeva un vassoio di dolcetti sconosciuti preparati dalla sua mamma, chiedo informazioni su cosa fossero: lei mi spiega, sono dolcetti tipici della tradizione siciliana di Carnevale e subito mi inoltra, di sua spontanea volontà, le foto della ricetta, rigorosamente scritta a mano, con le dosi sue e le dosi di sua mamma. Noto delle differenze nei vari ingredienti, 

Continue reading Cassatelle siciliane di carnevale

Falafel con spinaci e feta

Falafel con spinaci e feta

Falafel con spinaci e feta Amanti delle polpette & Co. questa ricetta è per voi! Non so cosa aspettassi a farli in casa, non li avevo mai preparati…vi convinco? 1- solo una ciotola, anzi il tritatutto! 2- se hai voglia friggi, sennò forno, sennò padella! 

Victoria sponge cake

Victoria sponge cake

Victoria sponge cake Chi ama i lamponi alzi la manoooooo!!!! Questa torta è sicuramente per voi! Una vita che volevo provarla, nella su semplicità, eppure è sempre rimasta lì ad aspettare…cosa mi ero persa??? Ho fatto la versione super tradizionale, ricetta originale anglosassone ma…ho aggiunto 

Crostata ricotta e visciole

Crostata ricotta e visciole

Crostata di ricotta e visciole

Un amore immenso a distanza, assaggiata solo una volta eppure rimasta tra le mie ricette nel cassetto per anni…

Cosa ve lo dico a fare?

  • bbòna, delicata ma avvolgente, una goduria
  • pochi ingredienti semplicissimi 
  • una torta che contiene un pezzo di storia…

Quale storia?

Roma, ghetto ebraico, fine ‘700. Un editto papale vietò agli ebrei di vendere latticini ai cristiani. Per ovviare a questa legge, i fornai del ghetto di Roma iniziarono a realizzare dolci “coperti”, per impedire alle guardie papali di poter vedere cosa ci fosse all’interno…è per questo che il solo profumo mi ricorda subito le stradine del ghetto romano, i suoi ciottoli, tra voci decise di ristoratori che puliscono carciofi, pietre d’inciampo e un’aura eterna che non abbandona.

Ho fatto diverse prove e per me la ricetta migliore è questa che vi propongo: l’avete mai fatta??? Buona da piangere, non mi viene in mente nient’altro da dire…

Crostata ricotta e visciole

 

CROSTATA DI RICOTTA E VISCIOLE

Preparazione: 60 minuti.    Cottura: 60 minuti.    Dosi: tortiera da 20 cm alta 4 cm

Per la frolla:

  • 400 g di farina
  • 1 uovo
  • 2 tuorli
  • 140 g di zucchero
  • 150 g di burro morbido a temperatura ambiente
  • scorza di mezzo limone
  • 1 pizzico appena di cannella (non si deve sentire troppo!)
  • 1 presa abbondante di sale
  • 1 cucchiaio di liquore (all’anice, vin santo, marsala, passito, quello che ve pare)

Per il ripieno:

  • 500 g di ricotta di pecora ben scolata
  • 100 g di zucchero semolato
  • 300 g di confettura di visciole (meglio se artigianale)

Per guarnire: 

  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di latte
  • Q.b. zucchero a velo

 

Per preparare la crostata di ricotta e visciole iniziate dalla frolla che poi dovrà riposare.

Se avete la planetaria meglio, utilizzerete il gancio a scudo (o foglia) altrimenti procedete manualmente seguendo lo stesso ordine degli ingredienti: in una ciotola unite burro morbido, zucchero, sale, pizzico di cannella e scorza di limone. Lavorate con una frusta a mano amalgamando molto bene il composto, asscurandovi che lo zucchero si sciolga il più possibile. Aggiungete il liquore, i tuorli e l’uovo intero e andate avanti con la frusta a mano.

A questo punto aggiungete la farina in più riprese impastando manualmente, poi estraete il composto dalla ciotola per realizzare un panetto di frolla omogeneo. Dividetelo in due metà, avvolgete nella pellicola schiacciandolo un po’ e mettetelo in frigorifero a far freddare. 

Dedicatevi alla ricotta: so che è noioso, ma se avete un setaccio tipo questo (aggiungetelo al carrello Amazon e ordinatelo direttamente!) poggiatelo su una ciotola e setacciate la ricotta schiacciandola sulla rete delle maglie con un leccapentola o un tarocco (il tarocco è questo, se non lo avete prendetelo perché io non ne posso fare a meno in cucina!).

Nella ciotola aggiungete lo zucchero, lavorate il composto amalgamando bene e poi…sì, ve lo devo dire..risetacciate il composto nel setaccio! Questa operazione ovviamente la potete omettere, anche tutte e due le volte, ma ricordate che la consistenza della ricotta sul palato cambierà notevolmente..il sapore però no, quindi vedete voi! tenete da parte in frigorifero.

Imburrate molto bene uno stampo del diametro di 20 cm – io per fare questo tipo di dolci uso questo oppure anche questa – e se volete per sicurezza mettee un disco di carta da forno aderente sul fondo, della stessa misura della base.

Prendete una metà della frolla dal frigorifero, stendetela col matterello a uno spessore di 3 mm aiutandovi con un pizzico di farina e adagiate la pasta sulla base facendola aderire bene sul fondo. Rimuovete la pasta in eccesso dai bordi, bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta e versate la confettura di visciole, livellandola bene con una spatola angolare o il dorso di un cucchiaio.

Versate anche la ricotta e livellate nuovamente.

Stendete l’altro disco di pasta frolla e coprite la superficie, facendo aderire bene i bordi su quelli sottostanti. Con gli scarti realizzate delle decorazioni magari usando dei tagliabiscotti, altrimenti tenetela da parte per fare dei biscotti.*

Mescolate l’uovo con il latte e spennellate la superficie della torta, infornatela e cuocete a 180° C modalità statica nella parte medio – bassa del forno, coprendo la superficie con della stagnola se si dovesse scurire troppo fin da metà cottura.

Sfornate e fate freddare completamente prima di sformare, meglio se su una griglia.

Sformate la torta ribaltandola prima su un piatto e poi su quello finale di portata, spolverizzate con zucchero a velo e guarnite.

Crostata ricotta e visciole

 

I miei consigli: 

  • Per altre idee dolci e salate a base di ricotta, cliccate qui!
  • Per utilizzare gli scarti di frolla: stendete gli scarti, spalmateli con della confettura e arrotolate due o tre volte su se stessi la frolla: tagliate a listarelle come fossero tagliatelle e cuocete i biscotti farciti!

 

 

Pizza rossa di pane raffermo

Pizza rossa di pane raffermo

Pizza rossa di pane raffermo Ho un ricordo tutto estivo del profumo di questa ricetta: la pizza rossa che compriamo alle prime luci dell’alba, ogni fine settembre, al forno storico aperto notte giorno poco prima di arrivare al porto di Piombino.  E’ l’unico giorno dell’anno